Vertigini e panico

di Pietro Spagnulo

Uno dei sintomi più insidiosi presenti nel Disturbo di panico è la sensazione di "vertigine". Chi ne soffre tende a spaventarsi molto per delle lievi sensazioni di sbilanciamento che vengono considerate come l'avvio di un possibile malessere o attacco di panico.Cosa bisogna fare in questi casi? Innanzitutto bisogna escludere che vi siano disturbi dell'orecchio medio, dell'apparato vestibolare o neurologici. La diagnosi di esclusione non è difficile in quanto è spesso sufficiente esaminare con attenzione i sintomi soggettivi e oggettivi (come l'eventuale presenza di nistagmo). Nei casi dubbi è possibile ricorrere a sofisticate indagini (come la nistagmoscopia) che consentono di capire con precisione se si tratta di vere vertigini o di cosiddette pseudo-vertigini. Una volta esclusa la presenza di disturbi fisici dell'apparato otorino-vestibolare o neurologico, e quindi una volta avuta conferma che si tratta di pseudo-vertigini è importante capire che si tratta di sensazioni fisiche assolutamente normali e iniziare a familiarizzarsi con quelle sensazioni. Per capire meglio cosa significhi familiarizzarsi con le sensazioni, prova a eseguire il seguente semplice esperimento.

Un esercizio per riconoscere l'equilibrio dinamico

Mettiti in piedi e chiudi gli occhi, portando l'attenzione alle sensazioni del corpo, dai piedi alla testa.Dopo un po' potrai accorgerti che il corpo è in continuo movimento. L'equilibrio è il risultato di continui aggiustamenti del corpo. Se tendiamo ad andare in avanti, il corpo attiva un bilanciamento all'indietro, e vicerversa. Se tendiamo a spostarci di lato, il corpo attiva un bilanciamento dal lato opposto. E in questo modo una miriade di piccoli aggiustamenti che possiamo avvertire alle piante dei piedi, ai polpacci, alle anche e al torace ci dicono che il corpo aggiusta costantemente il suo equilibrio.Se non siamo consapevoli della naturalità di queste sensazioni, possiamo pensare che ogni piccolo aggiustamento è, invece, il segno che stiamo perdendo l'equilibrio e dunque possiamo spaventarci. E lo spavento determina ansia. E se siamo preoccupati di avere ansia o attacchi di panico, siamo spaventati delle "vertigini".

Altre sensazioni scambiate per vertigini

Esistono inoltre numerose altre sensazioni che non hanno nulla a che fare con il senso dell'equilibrio che possono essere interpretate come disequilibrio. Si tratta di sensazioni alla testa, agli occhi, alle orecchie che vengono notate solo perché predisposti a sentirle ma che non hanno alcun significato patologico.Basta prestare attenzione per qualche minuto con gli occhi chiusi alle sensazioni del corpo per notare una miriade delle più varie sensazioni provenienti da tutto il corpo che di norma non notiamo, ma che, volendo, potremmo monitorare con apprensione procurandoci un continuo spavento.Anche in questo caso è l'interpretazione catastrofica di queste sensazioni a produrre ansia e dunque malessere, non le sensazioni in se stesse che sono assolutamente normali.L'esposizione alle sensazioni fisiologiche e normali del corpo fa parte del training di terapia cognitivo comportamentale, soprattutto nelle sue formulazioni più avanzate e collegate con l'ACT e la mindfulness. Spesso è sufficiente riconoscere la naturalità di queste sensazioni e familiarizzarsi con esse per superare completamente la paura delle vertigini.

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