Pubblicare ebook con InDesign

di Andreas B. Longstwell

Ci sono molti metodi per realizzare un ePub. Ma quando si lavora anche alla corrispondente pubblicazione a stampa, utilizzare InDesign è praticamente una scelta obbligata perché con piccole variazioni dell'impaginato consente di ottenere sia il prodotto per la stampa che l'epub.

Adobe InDesign è attualmente il più potente e flessibile software di impaginazione oggi esistente in commercio. Consente un controllo assoluto sull'impaginato finale sia che si tratti di stampa che di prodotto elettronico. E, ancor meglio di tutti gli altri programmi di impaginazione professionali, consente la divisione di contenuti (in InDesign sono chiamati Stories) dall'aspetto grafico (controllato dal settaggio del documento, dagli stili stili, da numerosi strumenti grafici e dalle pagine mastro), grazie all'uso estensivo di XML.

Non tutti sanno che l'impaginato di InDesign si traduce in un documento XML (con estensione .idml) che contiene tutte le informazioni relative al prodotto. Ma questa versione dell'impaginato è utile solo per i programmatori.

Ciò che i redattori e grafici devono sapere è che InDesign può importare documenti in Word (o di altri word processor) utilizzandone molte informazioni e queste informazioni sono trasferite dal word processor a InDesign grazie a dei file in XML.

E bisogna sapere che le informazioni che è utile trasferire non sono rappresentate dalla "formattazione" ottenuta con il word processor, ma dalla sua strutturazione.

La strutturazione è l'insieme delle informazioni relative alla gerarchia di titoli e sottotitoli, alla presenza di alcuni blocchi speciali di testo (come ad esempio le citazioni o le liste) e alle parole enfatizzate con il bold o il corsivo.

Il passaggio cruciale, infatti, spesso trascurato nel mondo dell'impaginazione a stampa, è la preparazione (strutturazione) del documento con un word processor.

Per comprendere appieno l'importanza della strutturazione dobbiamo introdurre alcuni concetti fondamentali.

I contenuti dell'epub sono costituiti da file di markup e da un file CSS. La funzione dei file di markup è di veicolare il contenuto con delle etichette o tag.

Markup significa etichettare il testo. Le etichette hanno lo scopo di contrassegnare quale sia la funzione strutturale di una parte di testo. Ad esempio, un titolo è una parte di testo che svolge una specifica funzione del tutto indipendentemente da come venga reso graficamente. Un titolo è un titolo qualsiasi sia il suo font o la sua grandezza. Lo stesso può dirsi di una citazione. Una citazione è una citazione, del tutto indipendentemente dal fatto se venga resa con bandiera a destra o centrata. Ebbene il markup consente di strutturare il testo in questo modo:

<h1>La cucina italiana</h1>

Come si vede in questo pezzettino di markup, il testo "La cucina italiana" è racchiuso tra due tag. Il tag <h1> è il tag di apertura, e il tag </h1> è il tag di chiusura."h1" significa header di primo livello cioè titolo di primo livello, pertanto in questo modo abbiamo contrassegnato l'espressione "La cucina italiana" come titolo di primo livello.

Semplice no?

Allo stesso modo possiamo contrassegnare una lista:

<ul>

<li>Primi piatti</li>

<li>Secondi piatti</li>

<li>Contorni</li>

<li>Dolci</li>

<li>Frutta</li>

</ul>

In quest'altro pezzettino di markup abbiamo definito una lista.

<ul> significa unordered list (cioè lista senza numerazione) e i vari elementi della lista sono gli item, racchiusi da questo tag, sono contrassegnati ciascuno dal tag <li>.

Si noti ancora che i vari item sono racchiusi dal tag <ul> di apertura e dal tag </ul> di chiusura.

Ma come facciamo a definire la presentazione grafica dei pezzettini di markup che abbiamo descritto?

Questo è lo scopo del CSS.

Ecco un pezzettino di CSS che fornisce gli stili ai tag del markup:

h1 {

  font-family: Verdana;

  font-size: 200%;

}

ul {

  background-color: blue;

}

Abbiamo detto in sostanza che tutto ciò che è racchiuso tra i tag di apertura e chiusura <h1> e </h1> deve avere il font Verdana e una grandezza del 200%. Abbiamo detto inoltre che l'intera lista deve avere un colore di fondo blu.

Questo è un concetto fondamentale per la realizzazione degli epub e viene chiamato separazione tra struttura e presentazione.

Ebbene, quando lavoreremo con InDesign dobbiamo avere ben chiaro in mente che la sua funzione è di trasformare il nostro impaginato nei rispettivi file di markup e CSS!

Quindi tutte le operazioni preliminari sul testo hanno lo scopo di definire con precisione la struttura in modo che possa essere convertita in InDesign in markup. Poi, sempre con InDesign, decideremo quale debba essere la presentazione grafica di ciascun elemento strutturale. E InDesign creerà a tal scopo un file CSS che ha lo scopo di definire stili e layout.

Grazie al lavoro svolto da InDesign, dunque, non dovremo digitare una sola riga di codice di markup né una sola riga di codice CSS. Sarà però indispensabile aiutare InDesign a farlo per noi.

La parte cruciale della realizzazione di un ebook con InDesign consiste infatti nell'assegnare a ciascun blocco di testo il suo stile, il suo tag e la sua classe. Stile, tag e classe saranno i compagni di avventura della preparazione di ciascun epub. E tutto ciò che precede l'importazione del documento ha lo scopo di facilitare il compito dell'assegnazione di stili, classi e tag.

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